IC "GIROLAMO FRACASTORO

Cavaion Veronese

AREA GENITORI



REGISTRO ELETTRONICO
CALENDARI IMPEGNI CON FAMIGLIE E RAPPRESENTANTI  
DOCUMENTI di CORRESPONSABILITA' EDUCATIVA
CRITERI DI VALUTAZIONE (estratti dal PTOF di Istituto)

CORSO "I segreti del successo scolastico" con il dott. Callegaro

marzo 2021

Webinar il segreto del successo scolastico per ist Cavaion marzo 2021 
Sportello Provinciale Autismo

La rete “Sportelli Autismo” presente nel territorio della Regione Veneto offre un servizio di consulenza in tema di didattica inclusiva per gli studenti con disturbo dello spettro autistico.
Si tratta di un sistema di servizi rivolto a  Dirigenti Scolastici, docenti curriculari, docenti specializzati per le attività di sostegno, consigli di classe o di sezione, famiglie che desiderano ricevere un supporto educativo- didattico ed organizzativo da docenti esperti rispetto alla tematica. L’obiettivo è quello di sviluppare progressivamente un modello cooperativo di lavoro tra docenti, con scambio di buone pratiche, esperienze e conoscenze sempre più “evidence based”.
Presso lo sportello è presente un docente esperto sull’autismo con il compito di favorire l’applicazione alla didattica delle nuove tecnologie; promuovere la cultura della presa in carico educativa di alunni e studenti con disturbo dello spettro autistico; offrire alle scuole formazione e consulenza relativa a pratiche efficaci di inclusione; selezionare e diffondere esperienze e buone pratiche in materia; collaborare con le associazioni e gli enti presenti sul territorio; monitorare i dati quantitativi degli studenti con disturbo dello spettro autistico.
L’attività di sportello si rivolge anche alle famiglie, divenendo un punto di riferimento e di raccordo tra la scuola, i genitori e i servizi socio-sanitari.

 

MODULISTICA ALUNNI delega
  assenza da scuola
  denuncia infortunio
  esonero educazione fisica
  richiesta nulla osta per trasferimento
  USCITA-AUTONOMA-ALUNNI-DA-SCUOLA- (dalla terza primaria
  Informativa privacy foto video
  Autodichiarazione_rientro_a_scuola- Cavaion 
 

AUTORIZZAZIONI USCITE FUORI TERRITORIO

AUTORIZZAZIONI USCITE SUL TERRITORIO 

  somministrazione farmaci 
   
   
ESAME STATO 2020-2021- slide di presentazione Esame_I _ciclo_as_20-21_ok 
ISTRUZIONE PARENTALE

1. Definizione

L’istruzione parentale, detta anche “homeschooling”, è la scelta di una famiglia, o di un gruppo di famiglie, di provvedere autonomamente all’istruzione dei propri figli. Secondo le leggi italiane, infatti, l’obbligo scolastico si adempie frequentando le scuole elementari e medie statali, le scuole non statali abilitate al rilascio di titoli di studio riconosciuti dallo Stato o anche privatamente. L’insegnamento può essere impartito dai genitori oppure da un educatore privato.

La possibilità di attivare l’istruzione parentale è prevista dagli art. 30, 33 e 34 della Costituzione ed è poi regolato da una serie di norme di legge:

D. Lgs. 297/1994, art. 111 e ss.;
D. Lgs. 59/2004, art. 8 c. 4 e art.m 11 cc. 5-6;
D. Lgs. 76/2005, art. 1 cc. 4-5;
D. Lgs. 296/2006, art. 1 c. 622;
D. Lgs. 62/2017, art. 23;
C. M. 22994/2019 (circolare ministeriale annuale sulle iscrizioni). 

2. Le caratteristiche dell’istruzione parentale e le fasi procedurali

I genitori dell’obbligato o chi ne fa le veci che intendano provvedere privatamente o direttamente all’istruzione dell’obbligato devono dimostrare di averne la capacità tecnica od economica e darne comunicazione anno per anno alla competente autorità.

Più recentemente, la legge ha stabilito che, in caso di istruzione parentale, i genitori dell’alunna o dell’alunno, della studentessa o dello studente, ovvero coloro che esercitano la responsabilità genitoriale, sono tenuti a presentare annualmente la comunicazione preventiva al dirigente scolastico del territorio di residenza e alla scuola di appartenenza.

Tali alunni o studenti sostengono annualmente l’esame di idoneità per il passaggio alla classe successiva in qualità di candidati esterni presso una scuola statale o paritaria, fino all’assolvimento dell’obbligo di istruzione, in base a quanto stabilito nell’art. 23 del D. Lgs. 62/2017, che stabilisce che gli alunni in istruzione parentale “sostengono annualmente l’esame di idoneità per il passaggio alla classe successiva in qualità di candidati esterni presso una scuola statale o paritaria, fino all’assolvimento dell’obbligo di istruzione.” 

Nel caso gli esami di idoneità vengano sostenuti in una scuola diversa da quella vigilante, i familiari sono tenuti a comunicarne gli esiti alla scuola vigilante per la verifica di competenza sull’adempimento.

La scuola che riceve la domanda di istruzione parentale deve vigilare sull’adempimento dell’obbligo scolastico dell’alunno. Al controllo dell’adempimento sono competenti il dirigente scolastico ed il sindaco del Comune di residenza.

all-1-richiesta-di-ritiro-alunno-anno-corso

all-2-richiesta-di-attivazione-istruzione-parentale

all-3 -modulo-richiesta-esame-di-idoneita

all-4-richiesta-di-esame-di-stato

Richieste per foto di classe modulo foto classe